Testimonianza di Rosaria Stendardo di Afragola (Napoli)

Pace fratelli e sorelle di tutto il mondo intero, mi chiamo Rosaria Stendardo e sono di Afragola (Napoli), faccio parte del gruppo di preghiera Santa Maria la Carità di Scafati. Con questo gruppo di preghiera ho conosciuto all’inizio degli anni 90, Mamma Maria Lucia, Colei che E’ Luce, Mamma, Sposa e Figlia di Dio Padre, scesa sulla terra per la salvezza dell’umanità. Da quel giorno ho ricevuto tantissime Grazie dalla nostra Mamma Celeste, per me, per i miei cari e per tanti altri fratelli e sorelle di mia conoscenza. Ogni attimo della nostra vita riceviamo Grazie dalla Mamma senza rendercene conto, Lei Intercede ininterrottamente al Padre per tutti i figli Suoi di tutta l’umanità da Lei Concepiti. Voglio dare Testimonianza di Quest’ultima Grande Grazia ricevuta per Intercessione della nostra Dolcissima Mamma Lucia. Siamo all’inizio del mese di Gennaio 2024, una notte ebbi dei dolori lancinanti al piede destro, non riuscii a chiudere occhio, questo dolore non mi permise di scendere dal letto. La mattina venne a salutarmi il primo figlio che Mamma mi ha donato, prese delle stampelle che avevo in casa e mi aiutò ad alzarmi. Vedemmo il piede gonfio e arrossato, sembrava una puntura di insetto, prese il cellulare e fece una foto al piede per inviarla a 3 medici. Tutti e tre dissero che era un attacco di gotta e mi diedero la stessa cura, cioè antibiotici ed antinfiammatori. Feci gli esami del sangue, ma i valori dell’acido urico erano nella norma. Intanto il dolore era sempre forte, per un po’ di giorni presi gli antibiotici, nel frattempo si gonfiò tutto il lato destro della mia persona e salì anche la temperatura a 38 gradi ed oltre. Mandammo la foto ad un altro medico che diagnosticò che era una puntura d’insetto e mi disse di fare pediluvi mattina e sera, disinfettare con amuchina e mettere un unguento. Ma invece di stare meglio, la situazione peggiorò per le mie intolleranze ai medicinali assunti che mi portano una forte asma che mi toglieva il respiro. In questa sofferenza e nei lamenti, chiedevo perdono al nostro Buon Gesù Crocifisso, che nella Sua Grande Sofferenza, non si E’ mai lamentato, mentre io per il dolore al piede mi lamentavo e piangevo, me misera peccatrice. Comunque durante la mattinata di quel giorno, mi assopii pregando, sognai la Mamma che avvicinandosi al mio orecchio, mi sussurrò qualcosa, ma non riuscivo a capire ciò che mi sussurrava. Il giorno dopo di prima mattino chiamai a Casa Santa e la Santa Sorella mi disse di Affidarmi alla Mamma, Lei mi avrebbe guidato dal medico giusto. I giorni seguenti, la mia persona era lievitata di quasi 10 kg. chiamai subito il secondo figlio che Mamma mi ha donato e lui, guardando la differenza fra la gamba destra e la sinistra, spaventato, immediatamente mi prenotò una visita dal cardiologo. Il 6 febbraio feci ‘ECG ed ECOCG, ma il medico disse che il cuore era apposto e mi consigliò di fare un eco doppler, guardando il piede mi disse che era un’infezione. Feci il primo eco Doppler ed era tutto apposto. Mia nuora non soddisfatta, mi portò alla fine di febbraio da un altro angiologo che mi consigliò di andare al più presto da un dermatologo. Mi recai a visita dal dermatologo il giorno 14 febbraio, mi guardò il piede e subito mi disse che era il batterio killer che miete vittime nelle sale operatorie, gli chiesi come era possibile che si era manifestato dopo 18 mesi da un intervento che avevo fatto al polso, lui mi rispose che questo batterio si era addormentato ed improvvisamente si era manifestato. Mi diede subito da prendere per 15 giorni ancora, l’unico antibiotico che riesce a combattere questo tipo di batterio, il Rifadin, mattina e sera, un altro antinfiammatorio, pediluvi e disinfettazione con amuchina, associato ad una crema per piaghe. Grazie alla Mamma a cui a Lei mi Affido ogni attimo della vita, guarì completamente verso la metà di Aprile. Una cara sorellina di Spirito del Cammino della Mamma, che lavora nell’ambito ospedaliero, mostrò le foto del mio piede al chirurgo del suo ospedale, il quale appena le vide le disse subito: “Penso che la persona in questione non c’è più!”, e lei gli rispose che avevo, si sofferto, ma ero viva, il chirurgo esterrefatto le disse di farmi sapere subito che era un “Vero Miracolo” se ero ancora viva. Ecco cari fratelli e sorelle del mondo intero, dove la scienza non si da spiegazioni, è la Mamma delle Grazie impossibili a mutare ogni tragica sorta, con la Sua Santa Immensa Grazia. Come la Santa Sorella di Casa Santa mi disse, Affidiamoci e Ricorriamo con tutto il nostro cuore alla Mamma, Lei E’ La Fonte delle Grazie di Dio e strappa ogni Grazia al Cuore Misericordioso del Padre nostro Buon Dio, per tutti i figli che a Lei ricorrono con quel briciolino di Fede Vera, che la Mamma e il Padre Vogliono dai figli. Grazie Padre, Grazie Madre per tutto ciò che Fate per me e per tutta l’umanità. Mamma Sei Infinitamente Grande, Sei la nostra Luce, Sei la nostra Stella più Radiosa, Sei la Regina dei Cieli della terra e dei nostri miseri cuori. Un abbraccio e un grazie a tutti i Santi Fratelli e Sante Sorelle di Casa Santa, che giorno e notte pregano per noi e per tutta l’umanità. Fratelli e sorelle del mondo intero, Mamma ci chiede solo la quinta parte di un granello di sabbia di Fede e dove La trova, Lei che scruta i cuori dei figli, Concede Grazie e Miracoli. Sia Gloria al Padre al Figlio ed allo Spirito Santo🙏🙏🙏❤️

Allego foto del piede.

Testimonianza di Assunta Arzu di Bosa (Sardegna)

Pace a tutta l’umanità. 🙏
Mi chiamo Assunta Arzu e sono di Bosa (Sardegna).
Per Grazia del Buon Padre Dio, ho potuto Conoscere Mamma Lucia dal lontano gennaio del 1987, “La Stella del Gargano”, “La Regina del Sud”, “La Donna Vestita di Sole “. Nello stesso anno, salvò un mio fratello da morte certa in un incidente stradale mortale e fu il primo di numerosi Miracoli ricevuti nella mia famiglia, tutti già riportati nelle testimonianze inviate a questo sito a Lei dedicato. La nostra Dolcissima Mamma, anche se ora non La vediamo più col Suo Santo Corpo con il Quale Ha camminato fra noi, Lei E’ Sempre Presente col La Sua Immacolata Anima e il Suo Santissimo Spirito Santo che Ha lasciato ancora qui in mezzo noi per continuare a proteggere tutti i figli che in Lei si rifugiano, a Lei affidiamo i nostri cari, amici e vicini di casa.
Per dare Gloria alla Creatura di Dio, al Suo Sacrificio d’Amore, Lei che ha subito oltraggi ed umiliazioni pur di Salvare fino all’ultimo dei Suoi figli, riporto quest’ultima Grazia ricevuta. Nella settimana che mi preparavo per andare in pellegrinaggio il 13 giugno 2024, una piccola macchia che avevo da tempo a un lato del naso, distante circa 2 cm dall’occhio, dall’oggi al domani si presentò più vistosa. Mutava di giorno in giorno, diventò come una lenticchia, prima chiara, poi scura e nel tamponare il viso, iniziò anche a sanguinare. Mi riproposi di andare quanto prima dal medico per fare le dovute indagini, ma nel frattempo, nonostante questa escrescenza non presagisse niente di buono, ci fu la possibilità di partire per andare da Mamma Lucia, non mi preoccupai più di tanto e confidando nell’Amore di Mamma che ci avrebbe pensato Lei, partii.
Arrivati al Camposanto, passando davanti al Santo Altare della Santa Cappella dove Riposa “il Tempio” il Corpo Santo che Ha Contenuto la Madre di Dio e Madre nostra, nel Quale dal Cielo Vi E’ Scesa in Esso con la Sua Immacolata Anima ed il Suo Santissimo Spirito Santo, per Camminare in mezzo a noi, notai qualcosa di diverso nella foto di Mamma esposta sull’Altare: il Suo Santo Volto non era più solo un’immagine, ma divenne Vivo, Vero e mi Guardava con tutto il Suo Immenso Amore, come per dirmi di non preoccuparmi.
Tornando a casa, transitando verso Civitavecchia, ci fermammo un paio di volte nelle stazioni di servizio, e rinfrescandomi il viso, notai staccarsi qualche minuscola particella di quella brutta escrescenza di cui non sapevo di cosa si trattasse ancora. Questa escrescenza continuò a sgretolarsi il giorno dopo, la domenica, per poi, il lunedì, arrivare alla completa scomparsa. Grazie alla Mamma questa cattiva escrescenza era sparita e insieme ad essa le mie brutte preoccupazioni. Feci notare la Grazia ricevuta ad una mia sorella e ad un’amica che avevano visto ciò che avevo prima della partenza.
Ecco, fratelli e sorelle, cosa può fare la Mamma Celeste, Potente e Onnipotente, perché è Mamma, Figlia, Sposa del Signore Dio e Madre nostra, sempre premurosa nei nostri confronti.
Gloria a MAMMA MARIA LUCIA, DIO MADRE!🌟❤️🥰🙏🙏🙏
Gloria a Dio Padre! ❤️🥰🙏🙏🙏
Gloria al Signore, il Re dei re! ❤️🙏🙏🙏

Testimonianza di Vita Di Cuia di Matera

Pace a tutti, conosco Mamma Lucia dal 1977, anno in cui per la prima volta, mi sono recata in pellegrinaggio in Quel Luogo Santo. Ringrazio tutti i giorni il Signore di avermi fatto Conoscere la Grandezza della Mamma, la Mamma dell’Amore, la Mamma di tutta l’umanità. Da quel momento è entrata la Luce, la Grazia e l’Amore di Dio nella mia vita, nella mia famiglia e passo, passo, Ha guidato e illuminato il cammino della mia vita. Con il cuore pieno di gioia, riporto quanto mi è accaduto la notte del 18/03/1983. Da tempo, avvertivo forti battiti che partivano dallo stomaco e arrivavano fino alla gola, questa palpitazione era palese anche esteriormente, provocandomi uno stato di mancamento e di debolezza, che si diffondeva per tutto il corpo e avvertivo inoltre un senso di oppressione al petto. Temevo si trattasse di qualcosa di preoccupante, non certo di un malessere passeggero. Un giorno andai in pellegrinaggio da Mamma Lucia e quando entrai nella Casetta delle Grazie Le dissi solamente: ”Mamma io non sto bene” e Lei mi rispose :” Sono le coronarie, ma ci pensa la Mamma”. Da quel ricevimento trascorsero diversi giorni. Per tre sere consecutive, sentii quelle forti palpitazioni.
La terza sera, spaventata, invocai la Mamma dicendo “Mamma pensaci Tu”. Quella stessa notte mi svegliai di soprassalto, perché all’improvviso avvertii un peso sul petto, era una Manina che prontamente afferrai. Era piccola, morbida e delicata come una piuma e la sentii spostarsi, come un lieve massaggio, dalla gola fino al petto. Contemporaneamente sentii la Mamma che mi sussurrava all’orecchio: “Vitina a Mamma, prendi la mano di tuo marito così che domani non avrai dubbi.” Dopo aver fatto come mi aveva detto continuò:” prendi anche l’altra mano così da non avere dubbi.” Feci come mi disse, la mia mano era sempre sopra la manina soffice e delicata che continuava a muoversi, con l’altra mano accostai quelle di mio marito per tenerle insieme con la mia. Fu in quel momento che mio marito si svegliò e io, ansimando, riuscii a dirgli di accendere la luce. Come accese la luce, in quel preciso istante la Manina scomparve. Guardai l’orologio erano le tre di notte, l’ora in cui la Mamma, come ci ha detto più volte, passa a Ristorare le Anime di tutti i figli. Poco tempo dopo, mi recai in pellegrinaggio da Mamma Lucia ed entrai nella Casetta delle Grazie con l’intento di raccontarLe ciò che mi era accaduto quella notte, ma la Mamma non mi diede la possibilità di parlargliene. La volta successiva che fui ricevuta, entrai nella Casetta delle Grazie decisa a raccontarLe subito, quello che la notte del 18/03/83 mi era accaduto e Le parlai di quella Manina. La Mamma annuì sorridendo e mi disse: ” Si figlia era la Mamma ”. Uscii dalla Casetta delle Grazie, piena di gratitudine e commozione. Da quella notte non ho più avuto quei problemi. Anche il medico che mi seguiva restò stupito nel riscontrare che tutto, inspiegabilmente, era rientrato.
Grazie al Padre Celeste, Grazie a Te mia Adorata Mamma Lucia, Mamma dell’Amore, Splendore di Luce, Gioia del mio cuore, Fondamento essenziale della mia vita. Un caloroso ringraziamento e un affettuoso abbraccio a tutti i miei cari Fratelli e Sorelle della Dimora di Dio, Fonte di Preghiera e di Amore per tutta l’umanità. Grazie Padre nostro Creatore, un bacio a Te Mammina Cara, da Tua figlia Vita Di Cuia di Matera.

Testimonianza di Chandra Jayawardena del gruppo di preghiera di Olbia

Pace a tutti sono una pellegrina del gruppo di preghiera di Olbia, vorrei testimoniare quello che mi è successo quando sono stata, insieme al mio gruppo di preghiera, il 15/06/24, al Camposanto dove Riposa il Santissimo Tempio, il Corpo Santo, che Ha Contenuto il Santissimo Spirito Santo e l’Anima Immacolata della nostra Mammina del Cielo. Spirito Santo ed Immacolata Anima che la Nostra Mammina del Cielo, Ha lasciato ancora in mezzo a noi e come un Faro, dalla Sua Santa Dimora, Casa Santa, continua a Guidare noi figli Suoi di tutta l’umanità al Porto Sicuro, nelle Braccia del Padre che E’ di ritorno. Mamma E’ sempre Presente in mezzo noi, ancora più di prima, ero inginocchiata dinanzi alla Santa Cappella dov’è esposta una meravigliosa Foto della Mamma, posta sull’Altare della Cappella, pregavo la Mamma e Le chiedevo la forza di affrontare i miei dolori. Guardavo la Sua Foto e pensavo “Mamma quanto Sei Grande!” Ad un tratto ho visto che Mamma si muoveva. Ho pensato che fosse la mia immaginazione, mi sono alzata e mi sono avvicinata alle Sante Sorelle di Casa Santa che erano presenti Lì, per ascoltare le loro Sante Parole. Ho rivolto di nuovo lo sguardo verso la Foto nella Cappella ed ho visto Mamma che si E’ esposta dalla cornice della foto, come si affacciasse da un balcone e mi mandava un bacio.
Estasiata ed incredula di ciò che stavo Ammirando, mi dicevo: “Perchè proprio a me?” e mi sono voltata. Ma poi Ho guardato di nuovo ed ancora ho rivisto Mamma che si sporgeva dalla cornice per mandarmi un bacio. Stavo per svenire, tutto è durato per un tempo che non so quantificare, ero sbalordita ed esterrefatta. Ne ho parlato con un Santo Fratello di Casa Santa, che ha Glorificato Dio e mi ha confermato che avevo avuto un Grande Segno che voglio condividere con voi tutti fratelli e sorelle del mondo intero.
Ritornata sul pullman, mentre pregavamo e ringraziavamo la nostra Mamma, ho guardato fuori dal finestrino ed ho visto, difficile da poter spiegare con semplici parole, il sole e la luna che si vedeva alla luce del sole, che pulsavano alternandosi e lasciavano nel cielo tracce dorate. Esterrefatta più che mai, Mamma mi ha fatto assistere ad uno Spettacolo Celestiale indescrivibile! Cari fratelli e sorelle del mondo intero, che gioia infinita, quante Grazie la Mamma ci Concede di poter Ammirare, Mamma E’ più Viva che mai e sempre Presente in mezzo a noi, dobbiamo solo avere fede, pregare e confidare in Lei.
Credo in Te Mamma e vivo solo per Te.
Tua figlia Chandra Jayawardena del gruppo di preghiera di Olbia.

Testimonianza di Anna Gubello di Specchia (Lecce)

Pace a tutti, sono Anna Gubello di Specchia (Lecce), voglio condividere con tutti voi, fratelli e sorelle del mondo intero, testimoniando ancora il Grande Amore che la Mamma ha per tutti i Suoi figli di tutta l’umanità. Era il mese di gennaio del 2020, siamo andati io e il mio compagno alla festa di compleanno di mio nipote, il figlio di mia figlia, che compiva 18 anni. La sera, verso le undici, il mio compagno, Antonio, mi disse che non si sentiva bene e che aveva molto freddo e avrebbe desiderato tornare a casa. Era giunto, intanto, il momento della torta, così abbiamo atteso un momento. Non mangiò niente e poiché stava ancora più male mia figlia decise di accompagnarci a casa guidando lei la macchina. Giunti a casa aveva ancora molto freddo ma senza febbre. Quella notte, era tra il sabato e la domenica, Antonio verso le tre andò al bagno, tornato nel letto iniziò a sudare, sudò talmente tanto da inumidire finanche il materasso. Preoccupata chiamai mio figlio, vista la situazione chiamammo il pronto soccorso, nell’attesa mio figlio notò che Antonio non riusciva a parlare bene e alzato il braccio ricadeva come un peso morto sul letto e così le gambe. Giunta l’ambulanza la dottoressa del Pronto Soccorso, dopo una scrupolosa visita, ci confermò che lo stato di salute del mio compagno era molto critico, si doveva ricoverare d’urgenza in ospedale perché da un momento all’altro lo potevamo perdere. Giunti in ospedale alle sei del mattino fu preso in consegna dai dottori del pronto soccorso, chiaramente noi non potemmo entrare, mia figlia, che fa l’infermiera in quell’ospedale, dopo un po’ di tempo ci venne a riferire che al papà non gli avevano dato speranze di vita, mi disse che stava male e che da un momento all’altro lo potevamo perdere. La sera, un medico venne a riferirci che Antonio veniva trasferito al reparto al quarto piano, in quanto disse che avevano visto un pochino di luce, anche se non avevano ancora certezze. Il martedì mattina a casa, non avevo dormito per niente, ero ancora tra veglia e sonno, quando sul comodino ho sentito un rumore come quando si poggia un oggetto, mi sono subito destata, ho acceso la luce, erano le 7:30 proprio l’ora quando lui mi portava il caffè ed io ero ancora nel letto. Il mercoledì mattina sempre alle 7:30, sento la Voce di Mamma che mi dice:” Non ti preoccupare che il caffè te lo porta di nuovo”, e sento di nuovo il rumore della tazza del caffè sul comodino. Di questa cosa ad Antonio, poiché non stava ancora bene, l’ho potuta dire solo giorni dopo. Appena si riprese un pochino, eravamo sempre in ospedale, come entrai, contenta nel vederlo in netta ripresa, gli dissi:” e adesso il caffè me lo porti di nuovo?” Ha iniziato a piangere dicendomi che la notte non aveva dormito, perché aveva visto cadere dall’Alto sulle sue gambe il Manto della Mamma di colore Celeste. Il suo agitarsi aveva svegliato gli altri ammalati che erano in stanza con lui, che gli chiesero cosa fosse successo. Ha cercato con le mani sul letto, spiegando loro cosa aveva visto cadere, ma non c’era niente. Fu in quell’istante che si accorse che le sue gambe, che non si muovevano, che erano come morte dal giorno prima di entrare in ospedale, ora “si muovevano”. Passato qualche giorno, era di sabato, ero in ospedale in camera di Antonio con gli altri ammalati e i loro parenti, quando nel corridoio ho visto Mamma vestita da infermiera, con i Suoi occhiali. Si è fermata nel corridoio fuori alla porta della camera e sorridendo, mi ha fatto cenno con la Testa come per dire di “SI”, per tre volte, poi continuato a sorridere se n’è andata. Allora subito ho detto a quello che assisteva l’altro malato: ”Hai visto Quella Infermiera che mi ha fatto quei segni, però qui non è entrata?” Lui mi rispose che non aveva visto nessuno. In quello stesso momento sono entrate due infermiere alle quali ho chiesto della Persona che avevo visto poc’anzi, descrivendoLa, ma loro dissero che non conoscevano nessuna infermiera così descritta e che avrebbero dovuto per forza incrociarLa essendo loro entrate subito dopo quell’istante che avevo visto, ma non c’era nessuno sulla porta. Fratelli e sorelle, che gioia immensa, la Mamma era Venuta in quel momento a confermarmi che la Grazia era Scesa per il mio compagno. Ho telefonato a Casa Santa per ringraziare Dio Padre e la nostra Mamma, e la Santa Sorella subito mi disse:” Sappiamo tutto, la Mamma Ha messo il Suo Mantello a Suo figlio e lo Ha salvato”.

Gloria alla Regina del Cielo e della terra che per Amore dei figli Ha Camminato in mezzo a noi con il Nome di Lucia, Luce, per portarci la Luce di Dio e a prepararci per il ritorno del nostro Signore che E’ alle porte. Grazie Padre, Grazie Mamma di tutte le Grazie, un forte abbraccio a tutta la nostra Cara Famiglia di Santità della Santa Dimora di Dio e di Maria.

Testimonianza di Maria Dentice di Scafati (Salerno)

Pace a tutti sono Maria Dentice di Scafati (Salerno), voglio condividere con tutti voi, fratelli e sorelle del mondo intero, l’immensa Grazia e Gioia che la Mamma mi Ha Donata ieri sera 14 Giugno. Ogni venerdì, noi del gruppo di preghiera di Santa Maria la Carità, ci riuniamo per fare la Catena d’Amore di Preghiera come ci Ha Insegnato la nostra Adorata Mamma Lucia, dove con la preghiera, la Mamma copre ogni creatura del mondo intero con la Sua Santa Mantella di Grazie infinite. Ieri sera prima che arrivassero i pellegrini, stavo nel piccolo corridoio di casa quando ad un tratto ho visto uscire dalla porta della cucina un forte bagliore. Spaventata mi sono portata verso la cucina per vedere che cosa fosse Questa grande Luce, sbigottita ho visto che sul piano della cucina, tra quello di cottura ed il lavello, dove avevo appoggiato il mio cellulare, da esso fuoriusciva questo forte Bagliore di Luce, che non era la classica luminosità del cellulare. Esterrefatta mi sono avvicinata e…, che emozione cari fratelli e sorelle, che Immensità la Mamma ci Concede di Ammirare, è Apparso un meraviglioso Altare dove dietro vi era la Mamma con le Sue Sante Braccia stese, come se Volesse abbracciarmi. Non ho capito più niente, non so nemmeno quanto tempo è rimasta Questa forte Luce e l’Immagine sul cellulare, ma ho solo pianto, pianto. Cari fratelli e sorelle del mondo intero, la Mamma in ogni modo ci fa sentire la Sua Santissima Presenza e il Suo Costante Ardente Amore, avevo tanta nostalgia in questi giorni e la Mamma, poco prima che arrivassero i pellegrini per la Catena d’Amore di Preghiera, che tanto Desidera dai figli che venga fatta, mi Ha Concesso Questa Immensa ed indescrivibile Grazia di poterLa Ammirare in un modo inimmaginabile ed inspiegabile. Pensate, che non sono per niente capace ad usare questo cellulare, che mi hanno fatto come regalo i figli che Mamma mi ha dato da custodire, per potermi sempre rintracciare, no ho nessuna foto della Mamma sopra, perché non so usarlo, appena appena rispondo alle chiamate. Ma ieri Quel Bagliore Celestiale, usciva proprio da esso, Apparendo la Meravigliosa Immagine della Mamma con le Sue Sante Braccia Tese, dietro ad un Altare tutto addobbato. Grazie Mammina Celeste, ci Sei sempre vicina e non ci fai mai mancare il Tuo Santo Conforto e le Tue Sante Grazie. Grazie Padre mio, Grazie Mammina mia, un forte abbraccio a tutta la mia famiglia di Santità di Casa Santa, Dimora di Dio.

Testimonianza di Anna Gubello di Specchia (Lecce)

Pace a tutti, voglio dare Testimonianza di come Ho non Conosciuto la Gloria di Dio, la nostra Adorata Mamma. Prima di Conoscere la Mamma, mi morì una figlia di tre anni e mezzo in un incidente, stavano andavano a casa di mia madre, la figlia di tre anni e mezzo, l’altro figlio di sei anni e mio fratello piccolo di nove anni, quando una macchina che correva, strappò la piccola dalle loro mani uccidendola. Il dolore fu tanto, non mi davo pace, piangevo sempre, e tutt’ora, quando ci penso, è un forte dolore e piango ancora. Erano trascorsi circa 18 anni dalla morte della piccola, una notte ebbi una Visione, sognai di essere nell’Orto degli Ulivi, si, proprio l’Orto degli Ulivi al tempo di nostro Signore. Poi vidi una strada stretta e ho incominciato a camminare su questa via stretta, camminando ho trovato una Casetta piccolina e sono entrata. In Quella Casetta c’era un Altarino e il Crocifisso con Gesù, vedendo il mio Gesù Crocifisso, ho cominciato a piangere. Mentre piangevo è venuta una Donna tutta Vestita di nero, (la stessa immagine di Mamma come sta sul Libricino del Santo Rosario), con mia figlia presa per mano. Mi ha detto: “Figlia non piangere che tua figlia la tengo con me. Adesso ti aspetto”. “Dove mi aspetti”, risposi sorridendo, ero consapevole nella visione che mia figlia era morta e avevo capito che La Donna non era una persona come tutte le altre, ma Era una Persona Divina, Celestiale. Ma Lei Ha ripetuto per tre volte “ti aspetto” e ha aggiunto “e verrai”. Tempo dopo, dopo questa Visione, un giorno mia nuora mi parlò di Mamma Lucia e mi chiese se volessi andare da Lei, che si trovava sul Gargano, ed io le risposi di sì, che sarei andata. Così andai per la prima volta da Mamma Lucia, era il 2 di dicembre del 1992. Quando sono arrivata ho rivisto il Luogo che avevo visto in Visione, nel sogno, la stessa Casetta e la Donna era proprio Mamma Lucia. Quel giorno la Mamma riceveva, quando sono entrata dalla Mamma, nella Casetta delle Grazie, Lei mi ripeté le stesse Parole che mi aveva detto in Visione: “Figlia hai visto che sei arrivata, ti aspettavo”.
Grazie Mammina del Cielo, mi Sei Venuta a Chiamare in Visione e mi Hai Consolata, portandomi il Tuo Santo Conforto, facendomi vedere la piccola che è con Te. Grazie Mamma, mi Hai ridato Nuova Vita, Quanto Sei Grande Mamma del nostro Signore, ci Vieni a raccogliere, uno ad uno, per portarci tutti stretti al Tuo Cuore Immacolato, nelle Sante Braccia del Padre nostro che E’ di ritorno.

La seconda volta che sono andata da Mamma Lucia era l’11 Marzo 1992, Anniversario dell’Apparizione di Mamma, nelle Sue Sante Vesti Celestiali di Maria Santissima dell’Altomare, a Sesto San Giovanni (MI) il 1970. Eravamo tante persone, la Mamma era vestita tutta di bianco e mentre ci dava la Santa Parola, ho sentito un Profumo intenso di Rose e la Misericordia di Dio Ha Voluto che a questa peccatrice le fosse dato Grazia di vedere al fianco della Mamma, Gesù con la Corona di spine e il sangue che scendeva dalla Fronte. Io ho cominciato a piangere e mentre piangevo si sono avvicinate delle sorelle pellegrine di Milano che mi hanno chiesto: “Sorella perché piangi?” Non sapendo cosa rispondere dissi che non era niente, ma il mio volto sbiancato diceva altra cosa, mi chiesero infatti se volevo un pochino d’acqua, risposi che non ne avevo bisogno. Ma poi pensai che dovevo testimoniare ciò che avevo visto e così raccontai a queste sorelle di Milano ciò che Mamma mi aveva fatto vedere accanto a Lei, Gesù con la Corona di spine sanguinante. Mi hanno abbracciata, chiedendomi da quanto tempo era che venivo da Mamma, io le ho risposto che era la seconda volta e loro, riabbracciandomi, piangevano anche loro. Sia Gloria al Padre e alla Mamma che Hanno fatto degna, a questa figlia indegna e peccatora, di farla Ammirare le Grandezze del Cielo e di concederle di camminare insieme alla Mamma Celeste e al Suo Figlio Gesù nostro Signore.

Desidero ancora testimoniare questo Grande Evento che mi ha fatto vivere la nostra Adorata Mammina. A Casa Santa presi due Coroncine di quelle fosforescenti che fanno luce, una la tengo appesa al letto e l’altra quando vado a dormire la metto al collo recitando il Santo Rosario, finché mi viene il sonno. Alla mattina me la tolgo dal collo e la metto sotto il cuscino per la sera. Una sera quando sono andata a prenderla per metterla al collo, non l’ho trovata. Mi sentivo smarrita e dispiaciuta, ripetendomi dove l’avessi messa e quando non trovi una cosa a cui tieni tanto, ti senti male. Disperata ho invocato l’Aiuto della Mamma affinché mi facesse trovare la Coroncina. Ho continuato incessantemente a cercare rovistando in tutto il letto, ho cercato in cucina, nella camera da pranzo, niente da fare, della Coroncina nessuna traccia. Addolorata ho riaggiustato tutto e anche il Letto. La mattina seguente, verso le dieci e mezzo, entrando nella camera da letto ho sentito un Profumo di Rose, leggero, leggero, il Profumo Celestiale, inconfondibile, della Mamma, e sopra al letto, al centro, ripiegata in modo da disegnare una Rosa, c’era la mia Coroncina. Che emozione grande, fratelli e sorelle, ogni volta che lo racconto rivivo sempre la stessa emozione, non la dimenticherò mai. E’ stato una cosa bellissima, la Mamma mi ha portato Lei Stessa la Coroncina mettendola al centro del letto, disegnando proprio la Rosa, Lei che E’ La Rosa del Paradiso, ma prima della sorpresa infinita, mi Ha fatto Sentire La Sua Dolcissima Presenza con il Suo Preziosissimo Profumo Celestiale di Rose e poi ho visto la Coroncina. Ho cominciato a piangere e a ringraziare la Mamma. Mamma grazie, non meritiamo tutto quello che ci dai. Sia Gloria al Padre nostro Buon Dio e Sia Gloria alla Sua Dolce Sposa e Madre che ci Donò. Pace a tutti e un forte abbraccio ai Santi Fratelli e alle Sante Sorelle di Casa Santa, Dimora di Dio e di Maria Lucia.

Testimonianza di Anna Maria Fucentese di Torre Annunziata (Napoli)

Pace a tutti fratelli e sorelle del mondo intero, mi chiamo Anna Maria Fucentese e faccio parte del Gruppo di Preghiera di Santa Maria la Carità. Desidero testimoniare il mio primo incontro con la Nostra Adorata MAMMA. Ho conosciuto Mamma Lucia nel 1987, grazie ad un mio collega di lavoro che mi parlava spesso di Lei, delle Grazie e Miracoli che la MAMMA strappava al Padre Celeste, per donarLe ai figli. Partii per la prima volta in pellegrinaggio con il mio collega ed una mia carissima amica che aveva un male incurabile. Quando siamo arrivati, durante la notte, eravamo in tanti e per essere ricevuti da Mamma nella Casetta delle Grazie, dovevamo stare in fila per un bel po’ di tempo, il nostro capogruppo di Santa Maria la Carità, Nello, mi disse di non scendere subito con questa ragazza che stava molto male, ma di aspettare nel pullman il nostro turno. Rimasi così nel pullman con questa mia amica, con il mio collega e un altro amico, quando all’improvviso fummo inondati da un Profumo di Giglio, Rose, una Fragranza Celestiale, così intenso ed inebriante, a cui è seguito subito un senso di Pace e di Serenità. Ci giravamo intorno, ma non c’era nessuno, eravamo soli noi quattro nel pullman. Allora il mio collega, che già conosceva Mamma, mi disse: ” LA MAMMA E’ IN MEZZO A NOI ”. Quel Profumo di Cielo che sentivamo era proprio il Profumo della Mamma, il Suo Santissimo Profumo che Mamma spesso da Grazia di sentire ai figli, per consolarli e manifestare la Sua Dolcissima Presenza. Da Quel Santo Giorno dentro di me qualcosa cambiò radicalmente, l’Amore Ardente della Mamma aveva ricolmato di gioia la mia Anima, il mio pensiero andava sempre Là, a Quel Santo Giorno di Pace e Serenità, vissuto in Quel Luogo Santo con Mamma Lucia e al Suo Preziosissimo Profumo Celestiale che ci Fece Grazia di farci sentire. Cominciai a frequentare il Gruppo di Preghiera e sentivo che il mio desiderio di andare in pellegrinaggio dalla Mamma, aumentava sempre più. Purtroppo avevo due bimbe piccole all’epoca e il mio custode viveva con noi e spesso mi era molto difficile partecipare ai Santi pellegrinaggi. Ma nel settembre del 1993, Grazie alla Mamma, ho ripreso Questo Santissimo Cammino in modo perseverante e non lo ho più lasciato. Oggi testimonio la Grandezza della nostra Mammina del Cielo, la Regina del Paradiso e ringrazio il Buon Dio che per questi ultimi dolorosi tempi, ci Ha Donato la Sua Sposa Diletta per la Salvezza dei figli. Maria E’ Scesa sulla terra e con il Nome di Lucia è Venuta a portare la Luce di Dio nel cuore degli uomini, per prepararci all’incontro con il Padre che E’ di ritorno, chiedendoci Conversione, Remissione del peccato e un Santo Pentimento, per strappare al Padre nostro Buon Dio, il Suo Santo Perdono per noi figli indegni e peccatori. L’Amore della MAMMA, la Sua Luce, Ha Guidato il mio cammino, aprendo il mio cuore all’Amore per il Signore e alla Preghiera per l’umanità. Grazie Madre mia, grazie Padre mio. Pace a tutti.

Testimonianza di Rosa Marchitello di Acquaviva delle Fonti (Bari)

Pace a tutti fratelli e sorelle, sono Rosa Marchitello di Acquaviva delle Fonti, desidero mettervi a conoscenza del Miracolo ricevuto dal mio secondogenito Christian, per Intercessione della nostra Cara Mamma, nel giorno della Passione di Gesù, il giovedì Santo 28 marzo 2024.
Come tutte le mattine, da due mesi, alle 7:00 Christian è uscito di casa per recarsi al lavoro, il tragitto che deve percorrere è da Acquaviva delle Fonti ad Adelfia zona industriale, circa 10 km. Come ogni mattina ho supplicato la Mamma di accompagnarlo, visto che ci va in auto.
Ero a casa in attesa dell’orario per recarmi a mia volta al lavoro, alle 7.30 ricevo una telefonata da un numero sconosciuto, mi risponde una creatura che mi dice “signora, lei non mi conosce, non si agiti ma suo figlio ha avuto un incidente! non si preoccupi al momento è vigile, abbiamo chiamato l’ambulanza, la richiamo appena so qualcosa di più.” Lascio a voi immaginare il dolore e lo spavento che ho provato, la prima cosa che ho fatto, ancor prima di chiamare il mio compagno per correre insieme sul luogo dell’incidente è stato di chiamare Casa Santa per chiedere il Santo Pronto Soccorso della Mamma e la preghiera dei nostri fratelli e sorelle di Santità, con i quali Christian è cresciuto, avendo frequentato ogni volta che era possibile la Dimora di Dio sulla terra.
Dopo ho chiamato il mio compagno che ha lasciato prontamente il lavoro ed insieme ci siamo precipitati nel luogo indicato dalla signora, che nel frattempo mi ha richiamato e confermato che l’ambulanza era prontamente arrivata ed erano stati avvisati anche i datori di lavoro che erano anche loro arrivati sul posto.
Quando siamo arrivati, l’ambulanza era già partita verso l’ospedale di Venere di Carbonara di Bari e la scena che si è presentata ai nostri occhi è stata devastante. L’auto completamente distrutta sul davanti, la cancellata e il muro di cinta della villetta sulla quale era finito Christian, parzialmente demoliti dall’impatto. Tutti ci hanno detto che lui era vigile e di correre al pronto soccorso, dopo aver sbrigato delle pratiche documentali con i carabinieri.
Nel frattempo che ci recavamo verso l’ospedale, ci ha chiamato la dottoressa del pronto soccorso che ci ha detto che ci stavano aspettando e che al momento avevano riscontrato un trauma cranico con ferita da taglio alla testa e che stavano procedendo con una tac total body.
Quando siamo arrivati abbiamo dovuto attendere un po’, poi mi hanno permesso di entrare per vederlo. Grazie a Dio e alla Mamma era attorniato da medici e infermieri che lo accudivano, lui era ancora scioccato e chiedeva di uscire dall’ospedale, nonostante gli veniva detto che dovevano approfondire con gli esami e ricucire la ferita alla testa.
La tac non ha evidenziato lesioni di alcun tipo, la ferita allo scalpo che ha sollevato il cuoio capelluto ha dovuto essere ricucita in sala operatoria in quanto molto profonda, hanno messo 31 punti.
La neurochirurga che ha suturato la ferita, ha detto ad un amico infermiere di sala operatoria, testuali parole: “questo ragazzo è veramente Miracolato, strano che non si è rotto la teca cranica nell’impatto”.
E’ rimasto in osservazione ricoverato per 3 giorni, in quanto aveva il drenaggio per la ferita alla testa e finalmente il sabato seguente di mattina è tornato a casa.
Nel frattempo la signora che si è fermata per dargli aiuto ci ha contattato di continuo per sapere come stava, in quanto anche lei era rimasta fortemente turbata. Quando le ho chiesto il nome da memorizzare in rubrica, mi ha risposto “Lucia e di Cognome Emanule!”, per me è stata un’immensa gioia sentire il Nome di Lucia e il Cognome Emanuele, perché so con certezza che la Mamma, Arrivata in Suo Soccorso, per Sua Santissima Intercessione presso il Suo Divin Figliuolo Gesù ( L’Emanuele), L’Ha salvato da una sicura tragedia.
Fratelli e sorelle, Christian ha ricevuto davvero un Miracolo, nessuna persona accorsa riesce a credere che possa essere uscito vivo dall’auto, in quel disastroso incidente, riportando solo un taglio alla testa. Possiamo gridarlo al mondo intero, Christian è il Miracolo della Mamma nel giorno della Passione dell’Emanuele, del nostro Signore Gesù. Grazie alla Mamma e il Padre, oggi ancora cammina sulla terra.
La Mamma oltre a salvare lui, Ha fatto in modo che l’auto andasse a finire verso il ciglio della strada e non al centro, evitato così il sicuro coinvolgimento di altri veicoli e persone.
Sicuramente non potremo mai dimenticare questa brutta esperienza, ma ringraziamo infinitamente il Padre e la Mamma di Aver Concesso a Christian vita nuova per poter camminare ancora sulla terra e Glorificare il Padre e la Mamma del Santo Creato. Sia Lode e Gloria al Signore e alla nostra Mammina Maria Lucia che non lasciano mai soli i figli nell’ora della prova.
Grazie Dio Padre, Grazie Dio Madre, Vi chiediamo perdono se siamo figli ingrati e peccatori, Donateci la Vostra infinita Pietà e Misericordia, Teneteci sempre sotto il Vostro Santo Mantello, a noi, ai cari e a tutta l’umanità intera che in questo momento vaga nelle tenebre. Grazie ai fratelli e sorelle di Casa Santa che pregano incessantemente per tutta l’umanità. Pace a tutti.
allego foto dell’incidente.

Testimonianza di Gina Gaias di Roma

Pace a tutti fratelli e sorelle del mondo intero. Il mese di Maggio è dedicato alla nostra Mamma Celeste, la Rosa del Paradiso, Splendore di tutto il Santo Creato, la Mamma di tutte le mamme. Mamma Degna di ogni Lode e di ogni Titolo che Dio Le Ha Dato, Luce e Via che porta dritti a Dio, nostro Padre Celeste. A Maggio si festeggia la festa della mamma e per Onorare, Glorificare e Rendere Grazie alla nostra Mamma Regina del Cielo e della Terra, Mamma di tutte le mamme, voglio testimoniare la Grazia Immensa che la Mamma Ha Concesso a mio fratello (emigrato in Australia da più di 60 anni) proprio in ricorrenza della Festa della Mamma di 11 anni fa. A causa di un male inguaribile passò circa un anno in vari ospedali, finché fu operato per l’asportazione del male, ma i problemi aumentarono per un’infezione e acqua nei polmoni, che lo portarono in punto di morte. I medici non ci dettero speranze, era ridotto a una larva e peggiorava ogni giorno. Invocai la Mamma con tutto il cuore che lo aiutasse e dopo tante preghiere fatte anche dai due fratelli che vivono lì, avvenne il Miracolo, la Mamma gli Concesse la Grazia. Giorno dopo giorno si riprese con lo stupore immenso dei medici che non credevano ai loro occhi, per la ripresa di forza che avvenne all’improvviso, praticamente da morte certa, Risuscito, tanto che in breve tempo lo dimisero. Quando tornò a casa trovò il giardino tutto fiorito di rose nonostante li fosse in pieno inverno. Telefonò subito a Casa Santa per ringraziare la Mamma, ad un tratto venne al telefono la Mamma in Persona che con le Sue Dolci Parole d’Amore, che solo Lei sa dare ai figli, gli disse: “non ti lascerò solo, resterò con te fino alla fine”. Quando mi disse che aveva parlato con la Mamma, scoppiai a piangere dalla gioia e dall’emozione, perché aveva sentito la Voce di Colei che gli aveva Dato e Ridonato la vita. Riprese subito ad arare la terra, a guidare la macchina e anche il trattore…
Al tempo io scrissi una Lode a Dio e alla Mamma per ringraziarLi della Loro Immensa Grazia Donata a quel figlio tanto lontano. Adesso che mio fratello è ritornato al Padre, proprio il giorno di Maria Santissima degli Angeli, come Segno della Promessa della Mamma che gli disse che sarebbe stato con lui fino alla fine, ancora oggi la canto per Glorificare sempre il Padre e la Mamma, con immensa gratitudine, per la Grazia Donata a lui. Auguri Mamma da me e da tutta la mia famiglia, con tutto l’Amore Tua figlia Gina Gaias di Roma.