Testimonianza di Emilia De Santis di Pomezia (Roma)

Pace a tutti fratelli e sorelle, sono Emilia De Santis di Pomezia (RM) e scrivo per testimoniare l’ultima Grazia ricevuta dalla Nostra Grande Mamma Lucia.
Il giorno 02/11/2023, intorno alle 13.45 mi trovavo sulla strada statale Pontina (strada a due carreggiate per senso di marcia, considerata una tra le strade più pericolose d’Italia, senza corsia d’emergenza) per tornare a casa da lavoro da Roma. Mentre stavo a 100 KM orari, il parabrezza della mia auto è stato colpito improvvisamente violentemente da un oggetto circolare (molto probabilmente dal copri cerchione di una ruota).
Ho chiamato MAMMA con tutta la voce che avevo e subito ho sentito la Sua Santissima Presenza che mi manteneva le mani strette al volante guidandomi senza farmi sbandare, fino a quando poi ho trovato una piazzola sulla destra dove mi sono fermata.
Ringrazio Dio Padre e la Mamma che il parabrezza ha retto l’impatto senza rompersi e che la Mamma mi Ha mantenuto le mani senza farmi sbandare …….non oso nemmeno immaginare cosa poteva accadermi.
Appena mi sono ripresa dalla paura e sono riuscita a prendere il cellulare, ho chiamato Casa Santa ( la Dimora di Dio sulla terra) e la Santa sorella al telefono mi ha detto queste parole: “Sorella il Pronto Soccorso del Cielo è arrivato” ora chiama i soccorsi della terra.
Mamma GRAZIE, GRAZIE PADRE che non ci abbandonate mai e vegliate su di noi ogni attimo della nostra vita!!!!
Un caro saluto a tutti i lettori….
Emilia da Pomezia/Roma

Testimonianza di Antonello Zito da Milano

Pace a tutti, sono Antonello Zito da Milano, dove vivo orma da vent’anni, ho avuto la Grazia, nella mia indegnità, di Conoscere la MAMMA sin da piccolo. Avevo quasi 9 anni, era il 19 Luglio 1987, quando la MAMMA mi prese per mano strappandomi da “sorella” morte. Quel mattino, ero a casa al mare con la zia della mia custode, uscii per andare a comprare dei ghiaccioli da un alimentare di fronte casa, quando fui investito da una macchina in corsa. Al momento dell’impatto, vidi la nostra Dolcissima MAMMA LUCIA con il nostro SIGNORE. Subito fui soccorso e portato all’ospedale di Fasano, da dove avvisarono i miei custodi, dicendo loro che mi ero fatto male. In verità la mia situazione era molto grave, in quanto avevo riportato un taglio profondo sulla nuca, ancora un millimetro più sotto e avrebbe intaccato il cervelletto e una frattura ad una costola sinistra. L’impatto con l’auto fu tremendo, infatti il conducente ammise di non avermi visto e che non era riuscito a frenare. I carabinieri, che erano accorsi al mio incidente, parlando con il mio custode, gli dissero di andare in chiesa ad accendere un cero, visto che era un Miracolo se ero ancora vivo. Il giorno seguente mi rifecero le radiografie per vedere meglio l’entità della frattura alla costola, nel frattempo la mia custode si mise a pregare la nostra Dolcissima MAMMA. Dopo un po’, con grande stupore dei medici, ci dissero che la frattura riscontrata nelle radiografie del giorno prima, non c’era più. Ringrazio la nostra Adorata Mammina del Cielo e il nostro Buon Dio per avermi tirato fuori da quel brutto incidente, perché è stato un Vero Miracolo uscirne fuori. Questa è la prima delle infinite Grazie che la MAMMA mi Ha Concesso nel Suo Infinito AMORE. Posso urlarlo con tutto l’Amore e con tutta la forza, che da quel giorno MAMMA, nella mia indegnità, mi Ha preso per mano senza lasciarmi mai un solo secondo nella mia vita, in qualsiasi situazione, città e nazione. Senza di LEI sarei perduto, perché E’ la mia Forza, la mia Pace, la mia Vita. Grazie Mamma! Un abbraccio a tutti i Fratelli e Sorelle di Santità di Casa Santa e a tutti i fratelli e sorelle del mondo intero, nel Nome più Bello che il mondo abbia mai conosciuto “MAMMA MARIA LUCIA”, l’AMORE ETERNO ed Infinito. Pace a tutti.

Testimonianza di Nunzio Losacco di Bari

Pace a tutti fratelli e sorelle del mondo intero, mi chiamo Nunzio Losacco e sono di Bari, voglio Testimoniare una delle infinite Grazie Contemplate insieme a tutti i pellegrini presenti, quando ci trovavamo alla Santissima Presenza della Mamma in uno dei tanti pellegrinaggi. Era l’anno 1986, eravamo da Mamma Lucia in località Pila Rossa, dove Riceveva i figli prima di passare nell’Attuale Santa Dimora di Dio sempre in Sannicandro Garganico (Foggia). In Quella Santa Giornata di Ricevimento vi erano pellegrini provenienti da diverse parti d’Italia, c’erano tanti pullman. La Mamma come al solito prima di Riceverci nella Casetta delle Grazie, ci preparava Allattandoci con la Santa Parola del Signore. Durante la Santa Preparazione, sentimmo le grida di una pellegrina che aveva una bambina nella sedia a rotelle, Invocava la Mamma con molta insistenza dicendo: ” Fammi la Grazia, Fammi la Grazia “. La Mamma allora la invitò a portare la sua bambina che poteva avere circa 6 anni, sul Santo Altare da Lei. Subito la pellegrina prese la bambina dalla sedia in braccio e si avviò verso la Mamma, appena arrivata vicino alla Mamma, la Mamma chiese alla bambina: ” Tu Credi alla Mamma?” e la bambina con un filo di voce rispose di sì. Allora la Mamma disse: “Vai a casa e cammina”. Con Immensa emozione la pellegrina riportò la sua bambina sulla sedia, sicura che ci avrebbe pensato la Mamma! Dopo questo avvenimento, la Mamma continuò la Santa Preparazione ai figli, ma dopo un po’, sentimmo di nuovo la pellegrina gridare e strisciando per terra con le ginocchia sulla breccia, procurandosi anche delle ferite, raggiunse Mamma Lucia continuando a ripetere con tutto la voce che aveva ” Grazie Mamma! grazie Mamma”. La bambina paralitica dalla nascita, si era alzata dalla sedia a rotelle e aveva iniziato a camminare da sola. Mentre tutti i pellegrini, scioccati ed esterrefatti, acclamavano a gran voce la Mamma per l’immensa Grazia e si avvicinavano alla bambina per vederla camminare, Mamma Lucia con Voce Tonante chiese a tutti di allontanarsi dalla bambina e disse: “Voi non capite cosa è successo a questa bambina, lei non ha mai camminato nella sua vita, Mamma non vuole pubblicità, Ringraziamo il Signore che è scesa la Grazia e che tutto viene da Dio”.
Mamma ordinò di prendere la bambina e di riportarla sul pullman, noi tutti sbalorditi ed estasiati ringraziammo con la Mamma il Signore per l’Immensa Grazia Donata. Cari fratelli e sorelle del mondo intero, Ecco Chi il Padre Ha mandato sulla terra, La Sua Dolce Sposa e Madre, Madre nostra e di tutto il Santo Creato di Dio. La Mamma, Mandata da Dio, E’ Venuta per Salvarci dalle pene dell’Anima e del corpo a chi crede e a chi non crede. Da quando Ho Conosciuto la Mamma, la mia vita è cambiata, mi Ha Fatto Conoscere Dio, il nostro Vero Padre Creatore e l’importanza della nostra Anima, mi Ha Insegnato ad Amare il prossimo. La Mamma è l’Unica ed Ultima Ancora di Salvezza per questa umanità distrutta dal peccato, E’ Venuta ad Unirci in un’Unica Catena d’Amore per portarci tutti al Cuore Dolcissimo e Misericordioso del Padre nostro Creatore. Quanto vorrei che Questa Immensa Luce e Pace che la Mamma Ha messo in questo mio povero cuore peccatore, possa essere Accolta nel cuore di tutta l’umanità e che nessuno più si disperda nelle falsità delle tenebre della terra. Pace a tutti.
Con tutto l’Amore Mamma, Tuo figlio Nunzio Losacco di Bari.

Testimonianza di Grazia Buono di Bari

Pace a tutti, mi chiamo Grazia Buono e sono di Bari, sono venuta a conoscenza di Mamma Lucia nel 1986 dalla mia custode. Non sapevamo che per arrivare dalla Mamma bisognava andare in pellegrinaggio con il pullman; quindi, un giorno decidemmo di partire in auto, in quegli anni si andava a Pila Rossa e non nella attuale Dimora di Dio. Arrivati lì trovammo il Santo Cancello chiuso e la Mamma aveva già finito di ricevere i Suoi figli, ci fu concesso di entrare, per parlare con una capogruppo ed essere indirizzati per i prossimi pellegrinaggi. Intorno a noi c’erano tanti pellegrini entusiasti e gioiosi per l’incontro con la Mamma, per essere stati stretti tra le Sue Sante Braccia, amorevolmente rincuorati, per tutti i dolori, i disagi e le amarezze della vita, a tutti la Mamma aveva dato Amore, speranza e Grazie e tutti ci trasmettevano con gioia queste emozioni, per noi fu un gran sollievo, visto il periodo buio che stavamo attraversando. La settimana dopo il mio compagno e altri della famiglia partirono con grande entusiasmo per il Santo pellegrinaggio, io purtroppo non potei partire e arrivai tra le Sante Braccia della Mamma solo sei mesi dopo la nascita della bambina che la Mamma ci Ha Donato. In tutti questi anni il mio Amore per la Mamma si rafforzava sempre di più, affrontando i problemi con la forza e gli insegnamenti che la Mamma ci dava. Dopo qualche anno, ebbi un problema di salute che io sottovalutai molto, perché ero presa da tante altre cose che la vita ci riserva giorno per giorno. Dovevo fare un intervento alla tiroide e la Mamma per due volte mi disse di andare in ospedale, cosa che io non feci. La terza volta la Mamma, vista la mia testardaggine, parlò direttamente con il mio compagno e lui con insistenza mi convinse ad andare in ospedale. Ad aprile del 2011 fui operata, avevo un tumore e ricordo che in sala operatoria sentivo fortemente la Santissima Presenza della Mamma. Andò tutto bene grazie alla Mamma e quando tornai a casa, chiamai subito Casa Santa e con grande mia sorpresa, invece di rispondere al telefono le Sante Sorelle di Santità, nella mia indegnità, mi Rispose la Mamma, io volevo ringraziarLa, il mio cuore era pieno di gioia, ma non riuscivo a parlare per via dell’intervento e la Mamma mi disse: “figlia non parlare, abbiamo fatto in tempo, era ben nascosto”. Si Mamma, Grazie di vero cuore, Tu Vedi e Conosci ogni cosa di noi figli Tuoi di tutta l’umanità da Te Concepiti, Grazie per avermi salvata la vita e Grazie per Essere Stata con me in sala operatoria a guidare le mani dell’anestesista e del chirurgo. Grazie Mamma. La Mamma E’ sempre con noi, in ogni momento della nostra vita. Rafforziamo la nostra Fede con la preghiera e le Buone e Sante Opere come ci Ha insegnato la nostra Mammina della Santa Carità e siamo attenti a non lasciare mai la Sua Santa Mano. Un saluto e abbraccio a tutti i fratelli e sorelle di Santità di Casa Santa.

Testimonianza di Mariarosaria Lattarulo di Giovinazzo (Bari)

Pace a tutta l’umanità, sono Mariarosaria Lattarulo del gruppo di Preghiera di Giovinazzo. Voglio Gridare al mondo intero la Grandezza di Mamma Lucia, Vergine Santissima, la Mamma più Bella di tutto il Santo Creato, Luce Divina che ci Guida nel Cammino e con Amore ci porta dal Signore.
Mamma, Luce, Splendore che Illumina i nostri cuori, Unica Sorgente di Vita Eterna, Regina del Paradiso, Donna Vestita di Sole, Scesa dal Cielo sulla terra Ha Camminato in mezzo a noi figli col Nome di Lucia, per portare la Luce nei cuori di tutti noi figli Suoi di tutta l’umanità e portarci alla Salvezza.
Mammina nostra Cara, Sei Venuta ad illuminare i passi tortuosi dell’uomo, riportandolo nella Strada della Verità, dell’Amore, della Pace, dell’Uguaglianza e della Fratellanza.
Noi figli che abbiamo avuto la Grazia di vedere la Gloria di Dio, Mamma Lucia, siamo testimoni di tutte le Grazie e i Segni Divini che la Mamma Ha Compiuto e Continua ininterrottamente a Compiere su noi figli indegni e peccatori. Diamo Gloria al nostro Buon Padre Dio, Che ci Vuole Tanto Bene e ci Vuole tutti Salvare, per questi ultimi dolorosissimi tempi ci Ha Donato la Grazia più Grande che ci sia, Ha Concesso alla Sua Dolcissima Sposa, Madre Sua e Madre nostra, Madre di tutta l’umanità da Lei Concepita, di Scendere di nuovo sulla terra per riportare noi figli, sotto il Suo Manto Materno, al Sacratissimo Cuore Paterno del nostro Creatore.
Mamma Lucia, Unica Verità e Fonte di Salvezza, Rivelata al mondo intero con la Sua Ultima Apparizione nelle Sue Santissime Vesti Celestiali di Maria Santissima dell’Altomare, l’11 Marzo del 1970 a Sesto San Giovanni (Milano).
Ogni qual volta che partivamo in pellegrinaggio per andare a Casa Santa dalla nostra Mammina era una festa, una gioia immensa, una gioia di Animo e Spirito indescrivibile. In Quella Terra Santa e Benedetta, La Dimora di Dio, L’Angolo di Paradiso sulla terra, la Nuova Gerusalemme, Vi E’ una Grande Pace, Amore, Fede, Carità, Preghiera, Fratellanza ed Uguaglianza, tutti Frutti di Santità, Perché vi E’ Maria, La Luce di Dio: Mamma Lucia.
La Sua Grandezza E’ Infinita, c’è tanto da raccontare! ricordi indelebili e quante Grazie abbiamo ricevuto e quanti Segni del Cielo abbiamo Contemplato.
Voglio raccontarvi uno dei tantissimi Segni Divini che abbiamo avuto la Grazia di vivere, era negli anni 90, in una Funzione delle Sante Palme, era una delle prime volte che arrivavo in Quel Luogo Santo, partii insieme alle mie sorelle con i loro bambini piccoli nei loro passeggini. Quando arrivammo alla Santa Dimora di Dio, trovammo brutto tempo, pioveva tantissimo, all’epoca non vi erano ripari, con gli ombrelli cercammo di riparare i bambini nell’attesa che la Nostra Dolcissima Mamma uscisse.
Quando uscì la Mamma, ci dette la Sua Santa Benedizione e incominciò ad Allattarci con la Santa Parola di Dio, proprio come ai tempi di Gesù. Continuava a piovere ininterrottamente, i bambini si inzupparono tutti, Mamma continuava a Predicare, ad un certo punto disse: “Figli questa pioggia e Benedizione che scende dal Cielo”, le Sante Parole della nostra Amatissima Mamma che penetrano nel cuore, Maestra Perfetta che ci Insegna ad avere Fede. Avevano i cappotti tutti bagnati, quando ad un certo punto, spuntò un sole che ci accarezzò con il suo intenso calore, sempre mentre la Mamma Predicava. Ad un certo punto ci guardammo tra noi pellegrini, estasiati, ci accorgemmo che eravamo tutti completamente asciutti, i bambini tutti asciutti, come se non avesse mai piovuto, dinanzi ai nostri occhi peccatori si Compivano le Meraviglie della Mamma che stendeva il Suo Santo Manto e Copriva ed Asciugava ogni figlio Suo, senza che noi ce ne accorgessimo.
Nessuno di noi presenti ebbe un minimo raffreddore, anzi eravamo tutti Rinati e Rigenerati, ricolmi di Grazie della Mamma che ci aveva Lavati, Purificati ed asciugati con il Suo Infinito Ardente Amore di Mamma. Grazie Dio Padre, Grazie Dio Madre.
Fratelli e sorelle di tutto il mondo non facciamo vacillare la nostra Fede, crediamo in Colui che ci Ha Creati, Dio Padre e in Colei che ci Ha Concepiti, Dio Madre. Lodiamo, Glorifichiamo, Supplichiamo, Adoriamo la Gloria di Dio, Mamma Lucia, Regina di Pace e Amore.
Mamma Ti voglio tanto Bene, un Bene Grande Così, un Bene Grande Così.
Un abbraccio ai Fratelli e Sorelle di Casa Santa.
Tua figlia, Mariarosaria Lattarulo del gruppo di Preghiera di Giovinazzo (Bari).

Testimonianza di Raffaella Dossena di Milano

Cari fratelli e sorelle di tutto il mondo pace, sono Raffaella Dossena di Milano.
La nostra MAMMA Regina dell’universo E’ Scesa dal Cielo sulla terra e Ha Camminato in mezzo ai figli con il Santissimo Nome di Lucia (LUCE DI DIO). Con la Sua l’Ultima Apparizione nelle Sue Santissime Vesti Celestiali di Maria Santissima dell’Altomare, l’11 MARZO del 1970, Ha Rivelato al mondo intero la Buona Novella. La Mamma E’ Venuta a Salvare noi Suoi figli di tutta l’umanità da Lei Concepiti, dai disastri del male dei nostri peccati, Donando ad ogni Sua creatura, Grazie e Miracoli di ogni genere.
Tutti noi abbiamo ricevuto, anche senza aver chiesto e anche senza saperlo, perché la Mamma ci Ha sempre protetti sotto il Suo Santo Manto, preservandoci dai pericoli, mettendoci a riparo e intervenendo nei momenti più difficili della nostra vita.
La MAMMA E’ sempre stata Presente nella mia esistenza, anche prima che la Conoscessi e anche prima che comprendessi che ciò che mi accadeva di inspiegabile era la manifestazione della Sua Grandezza e del Suo Infinito Amore.
Lei ogni giorno mi è vicina nelle piccole vicissitudini quotidiane, come nei dolori e nelle vicissitudini più grandi o nelle malattie importanti, il Suo Santo Sguardo non cessa mai di seguirmi per sollevarmi dalle preoccupazioni.
Qualche anno fa all’improvviso sono stata colpita da una grave emorragia interna, sono stata ricoverata in codice rosso ed operata d’urgenza.
I medici riferirono ai miei familiari che le mie condizioni erano gravi e che non potevano sapere se l’esito dell’operazione potesse essere risolutivo e neppure potevano escludere che non sarebbero rimasti danni permanenti.
Le ultime mie parole ai miei familiari, prima di entrare in sala operatoria, sono state per esortarli a rivolgersi alla Mamma e chiamare la Sua Santa Dimora per chiedere il Suo Divino intervento in quella prova difficile.
Ancora una volta la richiesta e la supplica: “Mamma pensaci Tu”.
L’ultimo mio pensiero è stato quello di affidarmi a Lei , senza alcun timore, qualunque cosa fosse successa e l’ultima Immagine è stata Quella del Suo Santo Volto Dolcissimo.
L’intervento andò bene e non ci fu alcuna complicazione, il giorno successivo il medico che mi aveva operato venne a visitarmi per accertarsi delle mie condizioni e mi disse che lui e i suoi colleghi non credevano che si sarebbe potuto risolvere così positivamente e senza nessuna seria conseguenza.
Mi guardava incredulo e mi confermava che erano stupiti e anche soddisfatti degli esiti dell’operazione.
Mi ripresi velocemente e anche durante la visita di controllo il medico appariva meravigliato di come tutto si fosse svolto e concluso nei migliori dei modi.
La Mamma era intervenuta ancora una volta in mio soccorso, solo Lei Ha Potuto Fare ciò che neppure i medici pensavano di riuscire a fare, solo Lei Ha Potuto Guidarli ed indirizzarli nel loro operare, perché solo Lei Può ciò che all’uomo appare impossibile e quindi ogni giorno di più di fronte al dolore e all’orrore in cui sta sprofondando questa terra rivolgiamo a Lei, Unica Ancora di Salvezza, la nostra supplica. Grazie Mammina Cara per tutte le Grazie che Hai strappato e continui a strappare al Padre Misericordioso per noi miseri peccatori. Grazie Padre nostro Creatore di Aver Concesso a Maria Santissima, di Scendere sulla terra e con il Santissimo Nome di Lucia, di portare la Luce Divina nei nostri cuori peccatori. Pace a tutta l’umanità e un forte abbraccio a tutti i fratelli e sorelle di Santità di Casa Santa, Dimora di Dio e di Maria.

Testimonianza di Marcella Nappini di Arezzo

Pace a tutti fratelli e sorelle di tutta l’Umanità, Ristorati dall’Immenso Amore di Dio, la Mamma, Mamma Lucia, la Sua Dolce Madre, Figlia e Sposa a noi Donata in questo tempo di grande tribolazione.
Nella mia grande indegnità, volevo testimoniare a tutti la Grandezza, la Potenza, l’Amore di Quella Fonte Divina che Sempre Arde in mezzo a noi: il Padre e la Mamma Celeste. Quando ancora c’era data Grazia da Dio Padre di Varcare i Suoi Santi Cancelli, per entrare nella Sua Santa Dimora, Casa Santa, mi sono trovata Soccorsa dall’Amore Misericordioso del Padre e della Nostra Mamma.
Alla fine del 2011 mi fu diagnosticata una malattia polmonare, chiamata Sarcoidosi e per cui dovetti iniziare una forte cura di cortisone per togliere l’infiammazione dei linfonodi ingrossati. Ciò mi provocò un po’ di malesseri, tra cui anche l’interruzione del mestruo; questa cosa si protrasse per mesi e anche i dottori, che mi avevano in cura, non sapevano cosa dirmi. Durante l’estate 2012, con il gruppo di preghiera partimmo per andare alla Santa Funzione a Casa Santa e Mamma, anche quella volta come tante altre volte, esortò noi figli a corre alle Sante Funzione spiegandoci la loro Grandissima importanza, perché se anche la Mamma nelle Sante Funzione non riceveva i figli nella Casetta delle Grazie, molto, molto di più Poteva Dispensare le Grazie, strappate al Padre per noi miseri peccatori, durante le Sante Giornate delle Sante Funzioni. Nelle Sante Funzioni veniva Ristorato lo Spirito, l’Anima e il corpo, ricevendo le Grazie di cui avevamo bisogno, perché se durante il ricevimento nella Casetta delle Grazie era un nostro continuo chiedere alla Mamma, nella Santa Giornata delle Funzione era solo e tutto una Glorificazione a Dio e la Mamma Stappava molte più Grazie al Padre per noi presenti e per tutta l’umanità. Quel giorno, dopo che Mamma ci diede la Santa Parola del Padre, per ore Parlava la Sapienza Divina, la Mamma ad un certo punto stendendo il Suo Santo Braccio, facendo un gesto a forma di arco sopra noi figli, da destra a sinistra, ci disse: “in verità, chi aveva da ricevere ha già ricevuto figli”.
In Quel Santissimo momento la Mamma, Dispensava Grazie e Miracoli ai figli…cosa non hanno visto i nostri occhi peccatori e assaporato le nostre Anime: la Bontà e la Misericordia di Dio.
Poi Mamma passò ai saluti ai figli, Donando Tutto il Suo Ardente Amore a noi, ai nostri cari che stavano a casa e a tutta l’Umanità intera e si ritirò. Trascorsero solo pochissimi minuti, da quando la Mamma aveva steso la Sua Santissima Mano su di noi, che io mi resi conto subito che qualcosa in me era avvenuto, corsi in bagno e dopo mesi e mesi di blocco del ciclo mestruale a cui i medici non sapevano più cosa dirmi, Miracolosamente era ritornato il mestruo. Il mio stupore, la mia meraviglia, la gioia e la gratitudine verso Chi Solo Sapeva di questo mio problema. Grazie Mamma, Grazie Padre, Grazie Infinite per tutto quello che mi Avete Donato e mi Donate, per la Vostra Santa Divina Presenza in mezzo a noi figli peccatori.
Padre, Mamma, il Vostro Amore Divino non lo si può descrivere, ma Viverlo perché è Vita dell’Anima.
Fratelli e sorelle di Tutta l’umanità, Amati da Mamma, facciamo un passo indietro, torniamo a Dio Padre, come Lei ci Ha sempre invitato a fare ed instancabilmente continua a Invitarci a fare, le forze dell’uomo che ora sono affievolite, piegate dal male, torneranno a Brillare della Luce della Mamma e vedremo l’Alba di un Nuovo Giorno nella nostra vita, tutto pieno di Amore di Dio Padre e Dio Madre.
Pace a tutti e un caro abbraccio a tutti i Fratelli e Sorelle di Santità che ci custodiscono, nell’Insegnamento di Mamma, nel Ristoro della Preghiera.

Testimonianza di Vincenzo Lamacchia di Matera

Pace a tutti fratelli e sorelle di tutta l’umanità sono Vincenzo Lamacchia di Matera, voglio condividere con voi una delle tantissime Grazie ricevute per Intercessione della nostra Cara Mamma Lucia, La Mamma delle Grazie Impossibili. Diversi anni fa accusai forti dolori all’addome, la mia compagna visto il persistere e l’intensità dei dolori, mi portò subito in ospedale. Fatto tutti gli accertamenti del caso i dottori mi riscontarono calcoli alla cistifellea, dovevo essere al più presto operato. Fui così ricoverato, ero a letto in ospedale con le coliche che erano sempre persistenti ed intense, non riuscivo a riposare, vicino a me c’era la mia compagna che con amore mi dava conforto, Invocando la Mamma che mi Soccorresse, ad un tratto venne a trovarmi una pellegrina del nostro gruppo di preghiera che prese dalla borsa una Caramella Benedetta della Mamma, la sbucciò e me la mise in bocca. Cari fratelle e sorelle del mondo intero, come appena presi la Caramella Benedetta della Mamma, non vidi più il viso della sorella pellegrina, ma Vidi il Santissimo Viso della Mamma. Era la Mamma che in quel momento era corsa in mio aiuto e come era solito fare la Mamma, quando riceveva i figli nella Casetta delle Grazie che sbucciava una Caramella e imboccava i figli Suoi, così vidi dinanzi ai miei occhi peccatori, il Viso della Mamma al posto di quello della pellegrina che mi aveva imboccato. Immediatamente a Questa sublime Visione del Viso della Mamma che durò diversi secondi, scese immediatamente in me una profonda Pace e un dolce torpore che mi fece subito addormentare. Dopo qualche ora mi risvegliai e raccontai tutto alla compagna ciò che mi era accaduto e mi accorsi subito che non accusavo più nessun dolore. Riferì ai medici che mi sentivo bene che non accusavo più nulla, così, dopo che i medici eseguirono ulteriori accertamenti, si accorsero, con grandissimo stupore e meraviglia, che i calcoli alla cistifellea non c’erano più. Dimesso dall’ospedale, da quel giorno, non ho avuto mai più quelle atroci coliche addominali. Grazie Dio Padre e Dio Madre del Vostro Santo Pronto Soccorso Celestiale. Fratelli e sorelle del mondo intero, la Mamma è il Pronto Soccorso dello Spirito Santo, se mettiamo in opera quella quinta parte di un granellino di sabbia di Fede che la Mamma ci Chiede ed Invochiamo Lei Madre del Pronto Soccorso, Lei subito ci Soccorre nell’Anima e nel Corpo. Il Padre nostro Celeste, per questi ultimi e dolorosissimi tempi, Ha Fatto scendere dal Cielo sulla terra, L’Ultima Ancora di Salvezza per questa umanità, La Sua Dolce Sposa e Madre, Madre nostra e di tutto il Santo Creato di Dio. Mamma Maria Lucia E’ Sempre Pronta a Raccogliere i dolori di tutta l’umanità. Baci Abbracci al Nostro Caro Padre Celeste, alla Nostra Cara Mamma, La Raccoglitrice di tutti i dolori dei figli, a tutti i Fratelli e Sorelle di Casa Santa. Con immensa e profonda gratitudine, Tuo figlio Vincenzo Lamacchia di Matera.

Testimonianza di Lucia Petrillo di Moncalieri (Torino)

Pace a tutti, mi chiamo Petrillo Lucia, sono nata a Foggia ma vivo da più di 40 anni a Moncalieri in provincia di Torino. Ho avuto la Grazia di Conoscere e stare sotto il Mantello di Mamma Lucia nei primi anni 70, la Mamma Riceveva i Suoi figli nella Casetta delle Grazie ed ero una ragazza di 17 anni. Voglio raccontare a tutti voi, fratelli e sorelle del mondo intero, cosa mi è successo il giorno 8-11-23. Quante volte la Mamma si E’ Mostrata ai figli sotto Fattezze diverse per Soccorrere noi figli Suoi nel bisogno e solo dopo abbiamo capito che era la Mamma in Persona! Quel giorno avevo finito il mio turno di lavoro alle 14:30, il deposito dove svolgevo il mio lavoro si trovava nella parte sud di Torino, avevo un appuntamento alle 15:30 con il mio avvocato per preparare la mia difesa in una causa ingiusta che mi era stata notificata. La sera prima avevo preparato tutti i documenti e le sentenze del tribunale di parecchi anni fa che avrebbero permesso di difendermi in quanto dimostravano la verità di questa ingiustizia. Siccome ero in anticipo mi avviai verso la metro che avrei dovuto prendere per recarmi allo studio del mio avvocato, che si trovava nella parte nord di Torino, avevo tempo, così mi sono seduta su un sedile di legno che era nella piazza vicino alla metro, a un certo punto avevo sete e siccome la mia borsa è un po’ grande, non riuscivo a trovare la bottiglia dell’acqua, così cominciai a cercare tirando fuori un po’ di cose, tra cui anche i documenti che avevo sistemato dentro due fogli di plastica trasparente, li appoggiai sulla panchina dove ero seduta per bere pensando di rimetterli subito in borsa, ma guardando una cosa sul telefono mi sono distratta e non l’ho più fatto. Guardando l’ora mi accorsi che erano già le 15:11 così mi avviai verso la metro. Alle 15:30 giunsi nello studio dell’avvocato. Mi accolse la segretaria e mi fece accomodare dicendomi che avremmo dovuto fare un lungo lavoro fra fotocopie e scaricare alcuni documenti che avevo nel mio telefono, l’avvocato, nel frattempo, era impegnato con un altro cliente e poi, sarei stata ricevuta. Aprendo la borsa per prendere i documenti non li trovai, mi ricordai che li avevo forse lasciati sulla panchina dove mi ero seduta. A quel punto mi sentii mancare, ero sconvolta ed ebbi la sensazione di svenire davanti agli occhi increduli della segretaria, che si preoccupava per il malore che mi stava succedendo e per la difficoltà di difendermi senza i documenti originali. Ebbi la forza di prendere la mia roba e scendere per provare un impossibile recupero degli stessi. Erano le 15:33 percorsi un pezzo di strada a piedi, riuscii a riprendere la metro, salii e mentre ero in viaggio verso la stazione di partenza, Invocai con Fede il Padre e la Mamma: “Aiutatemi Voi, Conoscete la mia situazione ed il mio cuore, Vi chiedo la Grazia di farmi ritrovare i documenti che sono la mia verità”. Dopo aver Invocato con tutto il mio cuore il Padre e la Mamma, a un certo punto mi sento invadere da una sensazione di calma e di rilassamento Surreale che non so spiegare; non riuscivo a parlare, avevo perso la parola e non riuscivo neanche ad aprire il telefono per avvisare mia figlia o qualche conoscente dell’accaduto. Mamma e il Padre hanno fermato il tempo che a mio avviso mi sembrava un’eternità, non arrivavo più verso Torino nord per vedere di recapitare l’impossibile. Finalmente arrivai, presi la scala mobile e mentre salivo vidi già da lontano la panchina con sopra ancora i documenti come li avevo lasciati; notai sulla stessa panchina seduta accanto ai documenti una Signora anziana che aveva lo Sguardo già Rivolto verso di me, mi sorrideva come se mi stesse aspettando; Scioccata ed incredula a tutto ciò che mi stava accadendo mi avvicinai e presi i documenti, guardai la Signora che continuava a Sorridermi e Le dissi che non credevo ai miei occhi, i miei documenti erano lì come li avevo lasciati; Lei mi guardò sempre sorridendo e mi disse che nessuno li aveva toccati, Le chiesi da quanto tempo era lì seduta e Lei rispose che era lì da tanto tempo. Non capii niente al momento, ero frastornata ed esterrefatta, La ringraziai solo per Essersi seduta proprio su quella panchina facendo da custodia ai miei documenti. Quella zona è molto frequentata da tanta gente che va e che viene perché è vicino alla metro, niente di ciò che è lasciato incustodito, soprattutto in quella specificata zona, si può ritrovare. Lì per lì non pensai alla Signora presi i documenti e ripresi la metro, nel frattempo avvisai la segretaria che avevo recuperato tutto e stavo arrivando. Alle 15:50 ero di nuovo allo studio dell’avvocato e la segretaria stupita mi chiese come avevo fatto a trovarli e in così poco tempo sapendo da dove arrivavo, gli risposi che non lo sapevo, nessuno si era accorto di niente. In quel momento uscì dallo studio il cliente che mi precedeva così io ero anche in orario per preparare la mia difesa come se niente fosse accaduto. Quando poi sono riuscita a fare tutto, La Luce della Mamma ha squarciato la nebbia davanti ai miei poveri occhi, capii che La Signora anziana era proprio la Mamma che era Accorsa alla mia Invocazione di aiuto, mi pentii di non essermi soffermata più tempo con Lei, ma così doveva essere, perché la Mamma si Cela nel momento che a noi si Presenta e si Svela dopo ciò che abbiamo ottenuto per Sua Grazia ed Intercessione, illuminando il nostro povero cuore e Donandoci l’immensa Gioia di prendere coscienza, Dinanzi a chi siamo stati: La Mamma in Persona Venuta in mio soccorso.
Mi prendo la responsabilità di quanto scritto Petrillo Lucia. Caso vuole inconsapevolmente che sabato 11-11-23 chiamai Casa Santa per riferire l’accaduto, non pensando che era proprio il giorno delle Grazie.

Testimonianza di Carmela Lattarulo di Giovinazzo (Bari)

Pace fratelli e sorelle di tutto il mondo, sono Lattarulo Carmela del gruppo di Preghiera di Giovinazzo (Bari). Anche io desidero dare testimonianza della Grandezza della nostra Mamma Celeste che il Buon Padre nostro, per il Suo Immenso Amore, Ha Mandato sulla Terra per Salvarci e Insegnarci le Vie del Signore.
Era il 1989 quando, per la prima volta, vado dalla nostra Adorata Mamma. Il mio compagno, che all’epoca aveva 32 anni, era affetto da un male inguaribile, non era credente ed io pregavo la Madonna che lo illuminasse per avere Fede, sapevo che presto avrebbe lasciato questa terra e Invocavo la Madonna che al suo ritorno nel Regno dei Cieli potesse star bene.
Io non Conoscevo ancora la Mamma, ma Lei che Conosce tutti i figli Suoi di tutta l’umanità da Lei Concepiti e Ascolta tutte le nostre preghiere e le Invocazioni, Aveva Ascoltato le mie umili preghiere e Fece in modo che incontrassimo un fratello in Spirito, che venuto a casa nostra, ci parlò di Lei, della nostra Mamma Lucia e delle Grazie che Concede a chi chiede con Fede.
Il mio compagno che ascoltò, rimase stupito dalla testimonianza di questo fratello e decise subito di voler andare da Mamma Lucia, anche se lui non riusciva a stare in piedi.
Partimmo così per il Santo Pellegrinaggio dalla Mamma che quella mattina Riceveva nella Casetta delle Grazie. Insieme, io e il mio compagno, entrammo nella Casetta delle Grazie, Dinanzi alla Santissima Divinissima Presenza della Mamma. Lui si reggeva sulla mia spalla, stava tanto male, quando la Mamma lo vide gli disse:” Figlio ti salverò e allontanerò il male dai tuoi cari”. Dopo ci abbracciò con tanto Amore e gli disse di alzarsi e camminare. Sembrava rinato, Mamma gli aveva dato la forza di camminare da solo e non aveva più bisogno del mio sostegno.
Ritornò con me un’ultima volta, il giorno della Santa Funzione dell’Epifania del 1990, lui da subito aveva capito chi fosse Mamma, mi confessò:” Carmela, la Mamma mi Ha detto che mi Salverà, non il corpo, ma Salverà l’Anima”. La Mamma, che E’ Scesa dal Cielo per dare Luce ai cuori degli uomini, aveva fatto breccia nel suo cuore.
il 7 Marzo 1990 tornò al Padre, nella Santa agonia lui descriveva a tutti i presenti quello che vedeva e diceva: “Mamma La Luce, che bello!” e poi, sorridente, si fece il Segno della Croce e spirò.
Lasciò una testimonianza scritta dove diceva:
Sono andato da Mamma Lucia -Udienza- (Dio è Vivo),
Sono andato da Mamma Lucia -Funzione- (Dio è Luce),
Sono andato da Mamma Lucia -Funzione- (Dio è Immenso),
Sono andato da Mamma Lucia -Funzione- (Dio è Mamma),
Sono andato da Mamma Lucia -Udienza- (Dio è Misericordia).
La Mamma aveva ascoltato le mie Preghiere. Ringrazio il Padre Nostro che ci Ha mandato la Sua Sposa, Madre nostra e di tutta l’umanità, per portarci mano per mano sulla Giusta Strada e Salvare le nostre Anime.
In seguito ritornai dalla Mamma, ero vestita di nero e Lei mi disse:” Figlia devi vestire di bianco, il tuo compagno ora sta bene!” Il mio cuore sussultò di gioia, era quello che avevo chiesto alla Madonna, a Lei, anche se ancora non L’avevo Conosciuta.
La mia vita non è stata facile, avevo due bambini piccoli, ma mi sono sempre sentita guidata e protetta dalla nostra Adorata Mamma.
Grazie Padre, Grazie Mamma che nel mio peccato non mi Hai respinta e mi Hai sempre protetta.
Un saluto ai nostri fratelli e sorelle di Casa Santa che portano avanti la Santa Dimora di Dio, pregando notte e giorno per tutta l’umanità.