Testimonianza di Gabriele Sabbatini, Adalgisa Comedda e Maria Teresa Peverini del gruppo Marche.

Pace a tutti fratelli e sorelle di tutto il mondo, questo scritto va a voi che avete potuto conoscere in Carne Maria in terra e a tutti voi che grazie all’Apostolato e a questo sito, potete conoscere in piccolissima parte, le infinite Grazie che la Regina del Cielo ha strappato al Padre per noi miseri peccatori. Siamo tre pellegrini e facciamo parte del gruppo di preghiera delle Marche, vogliamo portarvi a conoscenza di come la nostra adorata Mamma è ancora Viva e Presente in mezzo a noi, più di prima perché ora non è legata dai dolori della carne.
Il fatto risale a pochi giorni fa, quando con il nostro capogruppo ci stavamo recando a Casa Santa per portare la Santa Carità per le creature bisognose, stavamo andando con due automezzi ed io Gabriele Sabbatini, insieme ad Adalgisa Comedda e Maria Teresa Peverini, ci trovavamo in uno di questi. Viaggiavamo e pregavamo, poi parlavamo di Mamma, delle Sue tante Grazie, dei Suoi Insegnamenti, delle Sue dolci Parole, del Suo Profumo che arrivava e arriva in ogni parte e in ogni casa. E proprio per quest’ultimo, Adalgisa iniziò a raccontare di circa 15 anni fa, era il mese di marzo quando lei non poté andare in pellegrinaggio a Casa Santa ma andò il compagno. Era molto rattristata in cuor suo quando ad un tratto venne inondata da un intenso profumo di mimosa e subito lei ringraziò la Mamma, perché aveva capito che Lei era lì, Presente, e le stava vicino.
Quando il compagno tornò a casa gli disse di indovinare cosa Mamma aveva dato alle donne e lei subito rispose con sicurezza e determinazione che aveva dato dei rami di mimosa e che ne aveva portata anche a lei, facendolo rimanere a bocca aperta. Finito il racconto io le dissi che purtroppo non avevo mai sentito il profumo di Mamma, mentre Maria Teresa diceva che lo aveva sentito, ma solo per pochi secondi.
Nello stesso momento Adalgisa iniziò ad urlare: “MAMMA, SEI TU, SEI QUI” ed il furgone era stato letteralmente invaso dal profumo di mimosa, come se fosse stato imbottito e tutti e tre l’abbiamo sentito per diversi chilometri lungo l’autostrada e vi assicuriamo che in giro non c’era ombra di mimosa, ma anche se ci fosse stata la pianta, nel mese di aprile vi assicuriamo che di fiori non c’erano traccia.
Cara Mamma, hai ascoltato il mio desiderio di poter sentire il Tuo profumo e subito Ti Sei fatta Presente, ma crediamo che questo sia stato per farci capire che Tu veramente Sei sempre con noi, Sei davanti a noi per proteggerci dalle insidie, ci tieni sempre per mano per affrontare il duro cammino della vita, ci tieni tra le Tue Braccia per cullarci quando siamo stanchi, ci ristori quando siamo affamati e assetati della Tua Santa Parola, ci accarezzi per consolarci, ci doni ancora e continuamente tutto di Te, ma sta a noi e soltanto a noi la decisione di non lasciare la Tua Mano, di non scendere dalle Tue Braccia, di inseguire la Tua Parola e cercare le Tue carezze. Tutto questo anche per farci capire, come Tu sempre ci dici, che dobbiamo cercarVi nelle piccole cose, ed è lì che Vi troveremo.
Grazie Padre, grazie Mamma per tutto!
Un forte abbraccio a tutti i fratelli, sorelle, profeti e profetesse di Casa Santa.
Pace a tutti.
Sabbatini Gabriele, Adalgisa Comedda e Maria Teresa Peverini gruppo Marche.

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