La Pace scenda su tutti i cuori dei fratelli in Spirito che leggeranno questa testimonianza.
Sono passati ormai quasi 30 anni dal mio primo pellegrinaggio da Mamma Lucia, saro’ sincera, ci andai pur di non sentire più una mia vicina di casa che mi diceva sempre: “Devi venire da Mamma Lucia”, sapendo lei che a casa mia c’erano problemi di salute e che ne avrei avuto giovamento.
Dalla prima volta che venni ricevuta da Mamma, nel mio cuore entrò una Pace e una serenita’ che non erano di questa terra. E dopo tanti anni sono ancora qui, sono figlia indegna, a rendere testimonianza del Suo Amore per tutti noi, tante Grazie per Sua intercessione, ma mi limitero’ a raccontarne solo una (per questa volta).
Una mattina il mio compagno usava la lavacaldo (da tenere presente che funziona con la corrente 380 V), era tutto bagnato, visto il lavoro che stava facendo, non si accorse di un filo scoperto ed inizio’ a prendere la scossa. Lui non ce la faceva a staccarsi dal tubo della lavacaldo, anzi, veniva attirato dalla corrente. All’improvviso sentì una forza che lo spinse e lo staccò dal tubo e lo butto’ sopra la rete della recinzione. Riuscì a tornare su in casa, aveva le gambe mezze addormentate e un po’ intontito, ma tutto sommato stava bene. Ne parlammo con un amico elettricista e ci disse di accendere una candela a qualche Santo, perché, la corrente a 380 V, non lascia il corpo umano finché non lo sente inerme, solo allora esce dal corpo e la corrente scarica a terra.
Dopo qualche giorno si andava giù da Mamma, riceveva, andai io, entrai e Mamma quasi mi aggredì, col tono di voce alto, con parole in dialetto, veloci, che non capivo, il mio sguardo era un punto interrogativo. Mamma ricominciò da capo, ma io avevo 2 occhi sgranati che la fissavano, mi sforzavo di capire cosa mi stava dicendo.
A quel punto Mamma abbassò il tono della Sua voce, mi guardò con i Suoi Occhi compassionevoli e mi disse: “Figlia mia, ti sarebbe rimasto a letto come un vegetale, bisogna stare attenti quando si usa la corrente elettrica”. In quel momento metto a fuoco cio’ che la Mamma mi stava dicendo, era stata Lei ad intervenire e salvare il mio compagno e le rispondo: “Ci sarebbe mancato solo lui, Mamma”; e Lei: “Gia’, ti mancava solo quello”.
Questa e una delle tante Grazie di cui mi sono accorta! E tutte le altre Grazie della Silenziosa che mi ha Donato in silenzio?
GRAZIE, GRAZIE, GRAZIE, a Te e al Signore nostro Dio per averTi Donato a noi.
Ciao Mamma, Tua Ada