Sono Gaetana Filomena Natale di Matera, quello che voglio raccontarvi è un fatto successo circa 15 anni fa. Per qualcuno potrebbe sembrare una banale coincidenza, ma per chi conosce la nostra Mamma sa bene che non lo è affatto. Come dicevo, circa 15 anni fa, verso le 5 del mattino, sognai che stavo in casa mia e stavo preparando la mia bambina per uscire fuori al balcone perché di lì a poco sarebbe passata la Mamma, ogni tanto mi affacciavo per essere attenta a quando passava. Una volta vestita Ausilia, ci affacciammo al balcone giusto in tempo per vedere, come in una processione, Mamma davanti e le sorelle della Santità con addosso uno scialle celeste che copriva anche la testa e questo corteo si dirigeva verso la scuola di Ausilia, qui terminò il sogno. Una volta sveglia, mi ricordai del sogno, ma non ci pensai più, fino a quando alle 13 andai a prendere la bimba a scuola, giunta lì, sotto ad un muretto della scuola, alto oltre due metri, sopra il quale a volte si sedevano i bambini in uscita, vidi raggruppate delle persone che stavano soccorrendo la mia bambina, che, seduta sul muretto, era caduta a testa in dietro sul marciapiede sottostante. Con la meraviglia dei presenti la bambina non presentava nessun danno alla testa nè ad alte parti del corpo, solo una lieve difficoltà a respirare. La nostra Mamma Lucia era venuta in soccorso di Ausilia, dandomi prova della Sua Presenza e del Suo instancabile e Amorevole Pronto Soccorso, nel sogno del mattino, dove si recava in Processione verso la scuola della bimba. Ecco la Misericordia di Dio, ecco la nostra Mamma, che oltre ad adoperarsi per la Salvezza delle nostre Anime è sempre pronta a soccorrere i Suoi figli. Insieme al mio compagno portammo la bambina al pronto soccorso, dopo la radiografia, vari esami e visite, non si evidenziò nessun danno.
Un po’ di tempo dopo scoprii, mio malgrado, che Ausilia era allergica alle pesche e solo grazie alla Mamma superai un brutto momento. Ero sotto un porticato a pulire delle pesche sistemandole in una cassetta, Ausilia, aveva circa 10 anni, era con me e passò accanto alla cassetta delle pesche, subito dopo incominciò a sentirsi soffocare. La difficoltà a respirare aumentava sempre di più, il naso le si era otturato, cercai ripetutamente di soffiarle il naso, ma furono tentativi inutili, mentre la gola si stringeva sempre più. Ormai si sentiva soffocare, mi spaventai tanto, pregai chiedendo con disperazione l’aiuto a Mamma ed ecco che all’improvviso, appena chiesto il Suo Santo aiuto, uscirono dal naso due grossi tappi di materia simile alla gelatina, facendo si che Ausilia tornasse a respirare. Ringrazio il Padre e la nostra Mamma di essere entrati nella nostra indegnità ed averci concesso queste Grazie. Un bacio alla nostra Mamma alle sorelle e ai fratelli di Santità.