Sono Giovanna, ho 66 anni e sono di Ascoli Piceno.
Conosco Mamma Lucia da tanti anni e ogni volta che vado da Lei mi sento come rinascere, mi passa la stanchezza e quando torno a casa sono molto, molto meno stanca di quando parto, sembra una cosa impossibile però è proprio così.
Avrei da raccontare tante, tantissime testimonianze che mi sono capitate quando vado da Mamma; dal Sole in cui ci batteva dentro un cuore, dai fasci di Luci che partivano dal cielo e venivano proprio a finire sul piazzale di Mamma, dalle tre croci (una grande al centro, una a destra e una a sinistra più piccole) nella Settimana Santa mentre stavamo pregando e tantissime altre cose.
La Mamma non ci chiede niente in cambio, ci dice soltanto di pregare e di volere bene a tutti, di non andare mai a dormire senza aver perdonato tutti.
Voglio fare una mia testimonianza avvenuta nel gennaio del 2001.
Mi trovavo in ospedale , avevo avuto un grosso intervento ad un orecchio. Mentre stavo sul lettino con la flebo e c’era mia cognata ad assistermi, avevo chiesto aiuto a Mamma.
Io ero completamente sveglia e serena vidi in fondo al mio letto, seduta su una sediolina, una bambina di circa 5-6 anni, molto bella. Lei allungò una manina però era tanto distante da me; poi questo braccino si allungò tanto ed arrivò sul mio orecchio operato, mi mise la manina sopra e mi disse:
“TI HO PORTATO L’ACQUA DELLA CREAZIONE”
Io piano piano mi girai sul letto e, mentre mia cognata dormiva, presi una penna dal comodino e scrissi su una scatoletta delle medicine le parole che quella Bambina mi aveva detto. So perfettamente che quella bambina era Mamma Lucia (molto spesso si presenta così) e anche se avevo la testa quasi spaccata, io non ho avuto mai dolore.
Sono qui a testimoniare questa Grazia e ringrazio la Mamma per questo Dono Grande.
Grazie Mamma.