Cari fratelli e sorelle del mondo, sono Bonanno Giuseppe del gruppo di preghiera di Novara.
Il primo giorno dell’anno, l’umanità cattolica dedica e festeggia Maria Madre di Dio, recitando qualche ave Maria in piu’ e dedicando qualche funzione liturgica particolare.
Tutto questo l’ho sempre saputo, ma da quando ho conosciuto ” Lei in Persona”: Mamma Maria Lucia Regina del Cielo e della terra, che dalla Gloria del Paradiso per Suo Amore è voluta ritornare sulla terra, si è rivestita come una di noi e con il Santissimo Nome di Lucia ha portato la Luce nei cuori dei figli, e con La Buona Novella nell’Apparizione di Sesto San Giovanni a Milano, l’11 marzo 1970, tutto il mondo sa che solo Lei può condurci al Padre nostro che è di ritorno; mi pongo questa domanda.
Ho festeggiato con Mamma Maria Lucia, Madre di Dio tutte le volte che nella mia indegnità, mi è stata data la possibilità da Dio Padre Onnipotente, di recarmi davanti al Suo Santo Divino Cospetto, mi ha anche parlato, accarezzato, baciato, stretto al Suo Cuore Immacolato, e con smarrimento del mio misero cuore mi rivolgo direttamente a Lei e chiedo: Mamma cosa posso offriTi? Mi hai dato tutto, le mie mani sono vuote! E Lei dopo aver accarezzato e addolcito la mia Anima, mi prende per mano e mi fa ricordare una delle migliaia di avvenimenti, che Lei con la Sua Immensa Bontà e Misericordia mi ha fatto vivere.
Era l’anno 1985, mi recavo in Casa Santa da circa un anno; sul braccio sinistro mi comparvero delle pustole, una accanto all’altra; si moltiplicavano, si gonfiavano, si laceravano e lasciavano uscire del pus; mi sembrava di essere stato attaccato dalla lebbra, decisi di recarmi da un dermatologo.
La mia compagna che era piu’ avanti di me nella fede verso la Mamma mi disse:” Prima di andare dal medico della terra, metti delle gocce di Olio Santo (che a quel tempo Mamma ci Donava, perchè eravamo ancora piccoli nella fede e bisognosi di segni concreti come quando Gesù fece con la saliva e la terra il fango per guarire il cieco) Mamma è il Medico Celestiale, il Professore di tutti i medici della terra”.
Ero smarrito e sgomentato da quella patologia di cui ero stato colpito, e ubbidii rapidamente: misi delle gocce di Olio Santo in mezzo alle pustole.
Vidi a vista d’occhio regredire il male; in una giornata, erano completamente sparite; non lasciarono alcun segno o cicatrice, il braccio che prima era rosso fuoco divento’roseo come quello di un bambino.
Ringraziai la Mamma nostra con le labbra, ma il cuore non era pronto; ero cosciente del Grande Miracolo ricevuto, ma non avevo capito che a monte c’era un Segno Divino che avrei dovuto comprendere in seguito alla patologia vissuta, e alla rapida guarigione.
La nostra dolcissima Mamma vigile e attenta, aveva pianificato ogni cosa; dopo circa una settimana, in una Visione notturna, La vidi seduta su una seggiola di legno ad una altezza di circa quattro metri che parlava al Suo popolo; in mezzo c’era anche mio figlio che credeva poco nella Mamma; io mi spostai dal gruppo, mi portai sul lato sinistro perché La vedevo e La sentivo meglio.
Vidi nella posizione che occupai un recinto costruito con dei rami di albero non lavorati; ascoltavo la Mamma con fede e amore; tutto ad un tratto, tutto il popolo di Dio scomparve; Mamma si alzo’ dalla seggiola e come se avesse avuto le Ali si calo’ all’interno del recinto, mi invito’ ad entrare e con entrambe le Braccia alzate ortogonalmente al Corpo, si evidenziava il dorso delle Sue Sante Mani.
Io entrai nel recinto, vidi sul lato destro delle sorelle di Casa Santa che sussurrando tra loro dicevano:” Chi è costui che Mamma ha fatto entrare nel recinto; io intanto camminavo verso la Mamma mentre Lei si avvicinava a me.
Quando fu vicino vidi con stupore e dolore che Mamma aveva sul dorso delle Mani le stesse pustole piene di pus che avevo avuto io sul braccio sinistro, e che ero guarito con l’intervento Miracoloso della nostra dolcissima Mamma; nello stesso istante che io mentalmente facevo quelle riflessioni, Mamma rivolto’ entrambe le Mani dal lato del palmo, ed io vidi delle Mani Splendenti di Luce; e Lei pronuncio’ queste parole :”PREGATE PER NON CADERE IN TENTAZIONE”.
In quel momento mi svegliai; compresi che la nostra dolcissima Mamma era venuta a trovarmi, ma non avevo capito, e forse ancora adesso tutti i misteri che era venuta a rivelarmi.
Dopo una decina di giorni fui ricevuto e abbracciato dalla nostra dolcissima Mamma e Le dissi : “grazie Mamma che Sei venuta a trovarmi”; Lei non rispose ma annui’ col capo, poi aggiunsi come mai mio figlio non era presente con me, quando entrai nel recinto, e Lei rispose:”TUO FIGLIO E’ ANCORA A META’ STRADA, MA QUANDO SARA’ IL MOMENTO, LO ACCIUFFERO’ PER I CAPELLI E LO PORTERO’ NELL’OVILE DEL PADRE”.
Carissimi fratelli e sorelle, non c’è molto da interpretare, vorrei pero’ riflettere con voi sul Grande Dono ricevuto dal Padre nostro per averci Donato la Mamma , Madre di Dio , Madre nostra e di tutta l’umanità, ma per chi L’ha conosciuta direttamente, facciamo solo memoria della Scuola Celestiale della nostra Maestra e tutto sarà chiaro; per chi non L’ha conosciuta, La invochi con tutto il cuore e Lei si manifesterà; perché tutti siamo figli Suoi.
Da parte mia, dolce Mamma desidero Lodarti e Glorificarti; non faccio tante invocazioni se non quelle del Santo Rosario che Tu ci hai insegnato; che spesso recito con volontà e dedizione; dalla prima posta, mi prendi per mano e mi conduci nel mio peregrinare terreno, fino alla decima posta che addolcisci l’Anima mia.
Ho la certezza che nessuno arriva a Gesu’ se non per mezzo Tuo; mi impegno di stare con il Tuo Santo aiuto attaccato alla Tua Santa Mantella, mettendo in pratica la Tua Scuola con la certezza che quando arriverà la tempesta per il mondo, saro’ al sicuro.
Ti abbraccio forte-forte, sento la Tua vicinanza e la Tua misericordia.
Tuo figlio Giuseppe.